Modello EAS – scadenza 31 marzo 2018

L’art. 30, commi 1, 2, 3 e 3-bis, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito con mod. dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2, introduce per gli enti di tipo associativo, con o senza personalità giuridica, che siano in possesso dei requisiti qualificanti richiesti dalle norme fiscali per avvalersi della non imponibilità prevista dall’art. 148 del TUIR e dall’art. 4 del DPR n. 633/1972 (Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto), l’onere di comunicare all’Agenzia delle Entrate, in via telematica e mediante apposito modello, dati e notizie rilevanti ai fini fiscali, allo scopo di consentire gli opportuni controlli.
In attuazione di tale disposizione, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello per la comunicazione dei dati e le notizie rilevanti ai fini fiscali - Modello EAS - unitamente alle istruzioni per la trasmissione.

Dopo la prima trasmissione del modello EAS, avvenuta entro il termine del 31 dicembre 2009, in caso di variazione dei dati precedentemente comunicati, il modello deve essere nuovamente presentato entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione.

La trasmissione telematica dei dati può essere effettuata direttamente, da parte dei soggetti abilitati dall’Agenzia delle Entrate, oppure mediante un intermediario incaricato di cui ai commi 2-bis e 3 dell’art. 3 del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni.

 

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