31 marzo: ultimo giorno per la comunicazione annuale del lavoro usurante

Grazie a questa comunicazione i dipendenti interessati possono accedere ai benefici pensionistici previsti per gli addetti ai lavori usuranti.

 

Riepiloghiamo in breve quelle che sono le principali disposizioni in vigore:

LAVORATORI NOTTURNI
Tra le attività usuranti l’art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 67/2011 prevede quella riservata ai lavoratori notturni come definiti e ripartiti e specificatamente:

  1. lavoratori a turni (…) che prestano la loro attività nel periodo notturno come definito dal D.Lgs. n. 66/2003 (“periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino” - art. 1, co. 2, lett. d), (…) per almeno sei ore e per almeno 64 giorni lavorativi all'anno;
  2. lavoratori che prestano la loro attività per almeno tre ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per periodi di lavoro di durata pari all'intero anno lavorativo.

La comunicazione deve essere trasmessa in via telematica, dopo essersi accreditati, mediante il modulo denominato LAV_US disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e sul sito di Cliclavoro.

Si ricorda che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con nota del 23/05/2012 ha precisato che “qualora il datore di lavoro non sia in grado di conoscere le effettive giornate di lavoro notturno prestate nell’anno per assunzione o cessazione del rapporto di lavoro in corso dell’anno o per la sussistenza di rapporti di lavoro part-time verticale, devono essere comunicate tutte le giornate di lavoro notturno svolto”.

In tali ipotesi è infatti sempre possibile che i requisiti di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 67/2011 possano essere maturati attraverso più rapporti di lavoro nel corso dell’anno con differenti datori di lavoro.
Si precisa che, in caso di impiego di lavoratori somministrati, la norma ha posto a carico delle aziende utilizzatrici l’onere di effettuare le suddette comunicazioni.

ALTRI LAVORI USURANTI
Con riferimento agli altri lavori usuranti, si consiglia di effettuare le dovute verifiche nel caso di svolgimento delle attività previste dall’art. 1, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 67/2011 o dall’art. 1, comma 1, lett. d) del D.Lgs. n. 67/2011: conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

LAVORATORI IN SERIE (comunicazione entro 30 giorni dall’inizio)
Per completezza, si ricorda che l’art. 5, comma 2, prevede l’obbligo della comunicazione a carico dei datori di lavoro riferito allo svolgimento di un processo produttivo in serie caratterizzato dalla “linea catena”, previsto dall’art. 1, co. 1, lett. c) D.Lgs. n. 67/2011.

In particolare si tratta di un obbligo di comunicazione volto ad evidenziare l’impiego di “lavoratori alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro di cui all'elenco n. 1 contenuto nell'allegato 1 al presente decreto legislativo, cui si applicano i criteri per l'organizzazione del lavoro previsti dall'articolo 2100 del codice civile, impegnati all'interno di un processo produttivo in serie …”.

Tale comunicazione deve essere effettuata entro trenta giorni dall'inizio delle lavorazioni previste ed il datore di lavoro deve tener conto anche dei lavoratori impiegati nell’ambito della somministrazione (Circ. Min. Lavoro e delle Politiche Sociali n. 15 del 20/06/2011). Si ricorda, per mero scrupolo, che in sede di prima applicazione, il termine di scadenza previsto per tale comunicazione era quello del 31 Luglio 2011.

Il mancato adempimento delle comunicazioni sopra citate è sanzionato in capo al datore di lavoro.
 

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