L’INPS, con la circolare n. 139 del 07.12.2020, ha fornito i tanto attesi chiarimenti in merito alle nuove disposizioni in materia di ammortizzatori sociali disposte dal D.L. n. 137/2020 (c.d. decreto Ristori), modificate e integrate dai successivi D.L. n. 149/2020 e n. 154/2020 (c.d. decreto Ristori Bis e Ter) coordinandole con quanto previsto dal D.L. n. 104/2020 (c.d. decreto Agosto), convertito con modificazioni dalla L. n. 126/2020.

Si ricorda brevemente che:

  • Il D.L. Agosto ha disposto che i datori di lavoro che nel corso del 2020 sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19 possono presentare la richiesta di ammortizzatori sociali (cassa integrazione ordinaria e in deroga, assegno ordinario) per un periodo massimo di nove settimane, aumentate di ulteriori nove settimane, per complessive diciotto settimane da collocarsi nel periodo ricompreso tra il 13 luglio 2020 ed il 31 dicembre 2020.

                Le ulteriori nove settimane sono comunque soggette al pagamento di un contributo a carico azienda nelle seguenti misure:

  • pari al 18% della retribuzione che sarebbe spettata ai dipendenti per i datori di lavoro che non hanno avuto riduzioni di fatturato
  • pari al 9% della retribuzione che sarebbe spettata ai dipendenti per i datori di lavoro che hanno avuto una riduzione di fatturato inferiore al 20%
  • pari al 0% della retribuzione che sarebbe spettata ai dipendenti per i datori di lavoro che hanno avuto una riduzione di fatturato superiore al 20%

               La riduzione di fatturato va computata confrontando il fatturato del 1° semestre 2020 con quello del primo semestre 2019 e viene autocertificata dal datore di lavoro al momento della trasmissione della domanda all’INPS.

  • Il D.L. Ristori ha introdotto un ulteriore periodo di sei settimane di trattamenti di cassa integrazione salariale ordinaria (CIGO), in deroga (CIGD) e di assegno ordinario (ASO), che nell’arco temporale ricompreso tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021 può essere richiesto sia dai datori di lavoro cui siano state autorizzate le 18 settimane (9+9) previste dal D.L. Agosto, sia dai datori di lavoro appartenenti ai settori interessati dal D.P.C.M. 24 ottobre 2020 (come sostituito dal D.P.C.M. 3 novembre 2020 e, da ultimo, dal D.P.C.M. 3 dicembre 2020) riportati negli allegati 1 e 2 al D.L. n. 149/2020, che dispone la chiusura o limitazione delle attività’ economiche e produttive

Le ulteriori sei settimane sono comunque soggette al pagamento di un contributo a carico azienda nelle misure indicate sopra. Tuttavia, sono sempre esentati i datori di lavoro che richiedono gli ammortizzatori sociali in argomento a decorrere dal 16.11.2020 se appartenenti ai settori interessati dal D.P.C.M. 24 ottobre 2020, come sostituito dal D.P.C.M. 3 novembre 2020 e, da ultimo, dal D.P.C.M. 3 dicembre 2020 – riportati negli allegati 1 e 2 al decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149, a prescindere dall’ubicazione territoriale dell’unità produttiva per cui si richiede il trattamento. Alle posizioni     contributive relative a tali aziende è stato attribuito dall’INPS il codice autorizzazione 4X.

La circolare INPS n. 139/2020 scioglie alcuni dei dubbi legati ai testi delle norme citate nonché alla sovrapposizione dei periodi dalle stesse disciplinate dal 16.11.2020 al 31.12.2020.

In particolare l’INPS chiarisce che i datori di lavoro che hanno richiesto o che richiederanno periodi rientranti nelle 9+9 settimane di cui al D.L. Agosto possono accedere ai trattamenti per tali periodi (9+9 settimane) e alle condizioni dalla stessa previsti anche successivamente al 15 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2020. A titolo esemplificativo, se un’azienda ha sospeso o ridotto l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19 a far tempo dal 26 ottobre 2020, in assenza di precedenti autorizzazioni per periodi successivi al 12 luglio 2020, potrà richiedere, ai sensi della disciplina del D.L. Agosto le prime 9 settimane di trattamenti fino al 31 dicembre 2020 con causale “COVID 19 nazionale”, senza obbligo di pagamento del contributo addizionale.

I datori di lavoro cui, invece, sia stato interamente autorizzato il periodo complessivo di 18 settimane di cui al D.L. Agosto possono richiedere l’ulteriore periodo di 6 settimane introdotto dal D.L. ristori, da collocare all’interno dell’arco temporale dal 16 novembre 2020 al 31 gennaio 2021.

Tuttavia, i periodi di integrazione precedentemente già richiesti e autorizzati ai sensi del D.L. Agosto, collocati, anche parzialmente, in periodi successivi al 15 novembre 2020 sono imputati, limitatamente ai periodi successivi alla predetta data, alle 6 settimane del nuovo periodo di trattamenti previsto dal D.L. Ristori.

Sede legale e operativa: via A. Volta, 23 - 31030 Casier (TV)  0422 633.882  0422 633.881  commerciale@hunext.com 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi