Con la circolare n. 76/2022 ed il successivo messaggio n. 2637/2022, l’INPS ha dato attuazione alla riforma degli ammortizzatori sociali contenuta nella legge di bilancio 2022 (legge n. 234/2021), già anticipata con un precedente articolo di gennaio.

Si ricorda che la riforma degli ammortizzatori comporta una modifica delle aliquote contributive, sia in termini di soggetti tenuti al versamento sia in termini di misura. Gli oneri contributivi gravano sui datori di lavoro e sui dipendenti.

La riforma decorre dal 1° gennaio 2022. A fronte della circolare e messaggio INPS attuativi ne è data applicazione a decorrere dalle retribuzioni di competenza luglio 2022, mentre gli arretrati dovranno essere conguagliati entro la scadenza prevista per i contributi di competenza settembre 2022.

Di seguito in estrema sintesi le indicazioni della prassi INPS:

  • Sono ora inclusi nel computo dei dipendenti ai fini della determinazione delle soglie dimensionali per il riconoscimento delle diverse tipologie di trattamento di integrazione salariale di tutti i lavoratori, inclusi i dirigenti, i lavoratori a domicilio e gli apprendisti, che prestano la propria opera con vincolo di subordinazione sia all’interno che all’esterno dell’azienda (prima esclusi).
  • A decorrere dal 1° gennaio 2022 i trattamenti di integrazione salariale sono estesi ai lavoratori a domicilio e a tutti i tipi di apprendistato (fino ad ora erano previsti solo per l’apprendistato professionalizzante). Con la stessa decorrenza, la disciplina relativa alla CIGS si applica anche agli apprendisti prima esclusi. Restano esclusi dalla disciplina i dirigenti.
  • A decorrere dal 1° gennaio 2022, la disciplina in materia di CIGS e i relativi obblighi contributivi è estesa a tutti i datori di lavoro con più di 15 dipendenti non coperti da fondi di solidarietà di categoria cui si applica il FIS e in aggiunta al FIS medesimo.

Si ricorda che i fondi di solidarietà di categoria attualmente attivi sono i seguenti:

  • Fondo bilaterale di solidarietà per il sostegno al reddito del personale delle aziende di trasporto pubblico
  • Fondo di solidarietà bilaterale del settore marittimo – SOLIMARE
  • Fondo di solidarietà bilaterale della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige
  • Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali
  • A decorrere dal 1° gennaio 2022 sono soggetti alla disciplina del fondo di integrazione salariale (FIS) i datori di lavoro che occupano almeno un dipendente, se appartenenti a settori, tipologie e classi dimensionali non rientranti nell’ambito di applicazione della CIGO e che non aderiscono ai fondi di solidarietà bilaterali di settore. Si fa presente che fino al 31.12.2021 tale obbligo era previsto per datori di lavoro con almeno 5 dipendenti.

Di seguito le modifiche apportate alle aliquote di contribuzione, precisando che nulla varia in merito alla misura della contribuzione per la CIGO:

Infine, la circolare ed il messaggio INPS sopra citati precisano anche le modalità:

  • per effettuare il conguaglio entro la competenza di settembre 2022
  • per richiedere gli apposti codici autorizzazione all’INPS, in base ai quali il datore di lavoro viene attribuito all’una o all’altra fascia dimensionale

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